|
Le
proposte della Federazione Italiana Orafi e Gioiellieri sui problemi
della sicurezza presentati al Ministro dell'Interno
aprile 2001
- Uniformare il pił
possibile le procedure e le regole in materia di sicurezza su tutto
il territorio nazionale.
- In particolare ad
emanare una apposita circolare tendente a uniformare le regole e le
procedure in materia di sicurezza su tutto il territorio nazionale,
e con l'indicazione di individuare, in ogni Questura d'Italia, un
funzionario che sia costante interfaccia per i rappresentanti degli
orafi, al fine di rispondere meglio alle varie esigenze del settore.
- Attivarsi, in merito
al decreto legislativo del 25 settembre 1999 n°374, per una rapida
emanazione del relativo Regolamento, con particolare attenzione a
emanare norme che vadano concretamente verso la semplificazione,
cercando anche di evitare la sensazione, presente in molti degli
operatori, di essere chiamati a svolgere mansioni che riguardano ben
altre competenze.
- Identica
sollecitazione, anche se non riguarda direttamente il Ministero
degli Interni, ad emanare il pił rapidamente possibile l'atteso
specifico regolamento sulla compra-vendita dell'oro usato.
- Le precedenti leggi
finanziarie prevedevano delle agevolazione per l'acquisto di
attrezzature anti-rapina,una detrazione del 20 % della spesa
sostenuta, a patto che questa non superasse i 50 milioni.
- Riteniamo necessario
per il settore un pił determinato incentivo.
- Invito al Ministro a
farsi promotore di una iniziativa per verificare le condizioni per
un intervento volto alla riduzione dei premi assicurativi.
- Costituire un gruppo
di lavoro ristretto, di cui faranno parte i rappresentanti delle
categorie interessate, che periodicamente possa farą il punto della
situazione, sui risultati ottenuti e sul lavoro ancora da sviluppare
a partire dal Regolamento previsto dal decreto legislativo del 25
settembre 1999 n°374.
|